Progetti alternanza scuola lavoro

2015 Anne Frank

Anne Frank: Una storia sempre attuale

Fondazione Museo della Shoah di Roma

2015 IMUN
  • Cos’è un “Model UN”

I Model United Nations sono simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies, nei quali gli studenti approfondiscono e si confrontano sui temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo ruolo, i delegati svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

Il progetto si articola in due fasi:

  • Una fase preparatoria, durante la quale gli allievi studiano sia i temi principali oggetto dell’attività internazionale delle Nazioni Unite, sia il modo in cui operare all’interno della simulazione;
  • Una fase operativa di azione diretta basata sul metodo del learning by doing, in cui i delegates, mettendo a frutto quanto appreso nel corso propedeutico, vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del model.

Per partecipare al progetto gli studenti devono superare una selezione.

  1. All’allievo è richiesta la capacità di comprendere ed esprimersi in lingua inglese in maniera sufficiente, rinviandosi alla successiva fase di formazione obbligatoria l’acquisizione di quelle competenze linguistiche specifiche legate ai temi trattati nella simulazione.         .
  1. Inoltre, costituiscono requisito minimo di accesso l’attitudine ed il livello di motivazione dimostrati dal candidato in relazione ai temi trattati, nonché la capacità di affrontare le delicate e complesse tematiche oggetto del Model in maniera critica, mediante lo sviluppo di approcci e punti di vista originali, anche con il ricorso agli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni internazionali.
  2. La fase di selezione vede la partecipazione attiva delle scuole e del corpo docente interno degli istituti, in un’ottica di piena condivisione delle scelte formative con l’istituzione scolastica che è messa al centro dell’intero progetto, con funzioni di indirizzo delle scelte formative degli studenti.
  3. Ogni studente che partecipa al progetto, in ragione del superamento della selezione, prende parte al corso di formazione Delegate Training Course, il quale persegue diversi obiettivi formativi. Si vuole fornire allo studente la piena conoscenza della nascita, dello sviluppo e del funzionamento delle Nazioni Unite e del complesso sistema istituzionale che lo compone. Ogni delegate è, quindi, chiamato ad approfondire i più importanti aspetti del paese che rappresenta in veste di ambasciatore (di norma un paese diverso da quello di provenienza).
  4. Lo studente deve conoscere la storia, la geografia, la cultura del paese rappresentato, e più in generale ogni aspetto utile rispetto al compito impegnativo cui è chiamato. La preparazione si concentra, quindi, sullo studio del funzionamento degli organismi delle Nazioni Unite in concreto, con particolare riferimento alle “committees” (le Commissioni delle diverse Agenzie delle Nazioni Unite con obiettivi tematici storico fondativi ai quali si aggiungono le diverse realtà regionali e/o globali nei settori ove operano, fornendo ulteriori mandati di scopo a breve e lungo termine) ai cui lavori gli studenti/diplomatici partecipano.

I.M.U.N. è la prima e più grande simulazione di processi diplomatici organizzata in Italia. Vengono realizzate diverse edizioni regionali: Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania. IMUN è realizzato da United Network con il diretto coinvolgimento delle principali istituzioni nazionali e locali e vede la partecipazione di studenti provenienti da tutti gli istituti superiori del paese, nonché da scuole straniere. IMUN si svolge in luoghi storici, istituzionali e di particolare prestigio al centro della città. Nel corso della fase preparatoria gli studenti apprendono la storia ed i principi delle Nazioni Unite, le regole di procedura e di lavoro e approfondiscono i temi in agenda come previsto dal topic della commissione assegnata e secondo la posizione del paese rappresentato.  Il Delegate Training Course che si svolge nei mesi precedenti la simulazione e prevede un monte complessivo di 70 ore assegnate .  In occasione dell’ultima giornata di lavoro, gli studenti partecipanti, vestendo il ruolo di delegati internazionali, voteranno le risoluzioni adottate nel corso dei giorni precedenti e in tale giornata si celebrerà, inoltre, la cerimonia conclusiva.  È indirizzata agli studenti delle scuole medie di II° grado italiane e vede, altresì, la partecipazione di diverse delegazioni di scuole straniere, fino ad un numero massimo di 3000 partecipanti.

 (Abstract. Da ‘SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO di ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO -Liceo ‘RENZO LEVI’- REPORT INFORMATIVO 2017 DEL DOCENTE TUTOR INTERNO, Prof. Stephen Steinman)

2015 Storytelling e Videomaking

Storytelling e Videomaking

Strategica Comunity S.r.l.

2015 Prepararsi al futuro- economia sostenibile

Prepararsi al futuro- economia sostenibile

NEXT – Nuova economia

DROR ONLUS

FAI – Antiracket Antiusura Roma

2016 Scuole estiva di comunicazione

Scuole estiva di comunicazione

LUISS

2016 IMUN
  • Cos’è un “Model UN”

I Model United Nations sono simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies, nei quali gli studenti approfondiscono e si confrontano sui temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo ruolo, i delegati svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

Il progetto si articola in due fasi:

  • Una fase preparatoria, durante la quale gli allievi studiano sia i temi principali oggetto dell’attività internazionale delle Nazioni Unite, sia il modo in cui operare all’interno della simulazione;
  • Una fase operativa di azione diretta basata sul metodo del learning by doing, in cui i delegates, mettendo a frutto quanto appreso nel corso propedeutico, vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del model.

Per partecipare al progetto gli studenti devono superare una selezione.

  1. All’allievo è richiesta la capacità di comprendere ed esprimersi in lingua inglese in maniera sufficiente, rinviandosi alla successiva fase di formazione obbligatoria l’acquisizione di quelle competenze linguistiche specifiche legate ai temi trattati nella simulazione.         .
  1. Inoltre, costituiscono requisito minimo di accesso l’attitudine ed il livello di motivazione dimostrati dal candidato in relazione ai temi trattati, nonché la capacità di affrontare le delicate e complesse tematiche oggetto del Model in maniera critica, mediante lo sviluppo di approcci e punti di vista originali, anche con il ricorso agli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni internazionali.
  2. La fase di selezione vede la partecipazione attiva delle scuole e del corpo docente interno degli istituti, in un’ottica di piena condivisione delle scelte formative con l’istituzione scolastica che è messa al centro dell’intero progetto, con funzioni di indirizzo delle scelte formative degli studenti.
  3. Ogni studente che partecipa al progetto, in ragione del superamento della selezione, prende parte al corso di formazione Delegate Training Course, il quale persegue diversi obiettivi formativi. Si vuole fornire allo studente la piena conoscenza della nascita, dello sviluppo e del funzionamento delle Nazioni Unite e del complesso sistema istituzionale che lo compone. Ogni delegate è, quindi, chiamato ad approfondire i più importanti aspetti del paese che rappresenta in veste di ambasciatore (di norma un paese diverso da quello di provenienza).
  4. Lo studente deve conoscere la storia, la geografia, la cultura del paese rappresentato, e più in generale ogni aspetto utile rispetto al compito impegnativo cui è chiamato. La preparazione si concentra, quindi, sullo studio del funzionamento degli organismi delle Nazioni Unite in concreto, con particolare riferimento alle “committees” (le Commissioni delle diverse Agenzie delle Nazioni Unite con obiettivi tematici storico fondativi ai quali si aggiungono le diverse realtà regionali e/o globali nei settori ove operano, fornendo ulteriori mandati di scopo a breve e lungo termine) ai cui lavori gli studenti/diplomatici partecipano.

I.M.U.N. è la prima e più grande simulazione di processi diplomatici organizzata in Italia. Vengono realizzate diverse edizioni regionali: Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania. IMUN è realizzato da United Network con il diretto coinvolgimento delle principali istituzioni nazionali e locali e vede la partecipazione di studenti provenienti da tutti gli istituti superiori del paese, nonché da scuole straniere. IMUN si svolge in luoghi storici, istituzionali e di particolare prestigio al centro della città. Nel corso della fase preparatoria gli studenti apprendono la storia ed i principi delle Nazioni Unite, le regole di procedura e di lavoro e approfondiscono i temi in agenda come previsto dal topic della commissione assegnata e secondo la posizione del paese rappresentato.  Il Delegate Training Course che si svolge nei mesi precedenti la simulazione e prevede un monte complessivo di 70 ore assegnate .  In occasione dell’ultima giornata di lavoro, gli studenti partecipanti, vestendo il ruolo di delegati internazionali, voteranno le risoluzioni adottate nel corso dei giorni precedenti e in tale giornata si celebrerà, inoltre, la cerimonia conclusiva.  È indirizzata agli studenti delle scuole medie di II° grado italiane e vede, altresì, la partecipazione di diverse delegazioni di scuole straniere, fino ad un numero massimo di 3000 partecipanti.

 (Abstract. Da ‘SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO di ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO -Liceo ‘RENZO LEVI’- REPORT INFORMATIVO 2017 DEL DOCENTE TUTOR INTERNO, Prof. Stephen Steinman)

2016 IN RISONANZA ZA'

Deputazione ebraica di assistenza

Il progetto prevede di favorire incontri che facciano entrare “in risonanza” i ragazzi e le ragazze del liceo Renzo Levi con gli alunni e le alunne della Scuola Media ebraica che vivono una situazione di difficoltà. 
Il confronto tra giovani più o meno coetanei, che è un’esperienza profondamente formativa per tutti coloro che ne sono coinvolti, prevede un sostegno di carattere didattico (ripetizioni, aiuto nello svolgimento dei compiti a casa e preparazione per le verifiche) ma anche un’attenzione particolare ad eventuali situazioni di isolamento e/o emarginazione sociale per le quali i ragazzi dovranno attivarsi facendo riferimento a quello che nella Torà viene chiamato “lev mevin”: un cuore che com-prende. 
Inoltre, dal momento che molti dei partecipanti al progetto sono attivi anche nei movimenti giovanili ebraici, sarà loro premura cercare di facilitare l’inclusione e la socializzazione dei ragazzi e delle ragazze in difficoltà anche in contesti extrascolastici.
2016 NOISIAMOFUTURO- Social Journal

NOISIAMOFUTURO- Social Journal

Strategica Comunity S.r.l.

2016 Alla ricerca dello spazio perduto

Alla ricerca dello spazio perduto

Casa di riposo ebraica di Roma

2016 Progetto chazanuth

Progetto chazanuth

UCEI

2016 Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo

Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo

NETFORPP- Network Europeo per la ricerca e la formazione in psichiatria psicodinamica

2016 Progetto teatro

Progetto teatro

Associazione culturale PEX

2017 Laboratorio di Local government and politics

Laboratorio di Local government and politics

Link Campus University

2017 Crime Scene Investigation

Laboratorio “Crime Scene Investigation: dalla scena del crimine al processo penale nei casi di omicidio”

Le attività svolte hanno permesso agli studenti di acquisire le diverse competenze professionali per la soluzione di un caso pratico attraverso lo studio delle tre fasi:
– Crime Investigation
– Indagini
– Processo Penale
Il laboratorio è stato tenuto dai docenti e i ricercatori del corso di laurea a ciclo unico in Scienze forensi, investigative e criminologiche appartenente al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo Link Campus University.
2017 In-Risonanza - ZA’

2017 IN-RISONANZA- ZA’ 2017

Deputazione Ebraica di Assistenza

2017 IMUN
  • Cos’è un “Model UN”

I Model United Nations sono simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altri multilateral bodies, nei quali gli studenti approfondiscono e si confrontano sui temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo ruolo, i delegati svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

Il progetto si articola in due fasi:

  • Una fase preparatoria, durante la quale gli allievi studiano sia i temi principali oggetto dell’attività internazionale delle Nazioni Unite, sia il modo in cui operare all’interno della simulazione;
  • Una fase operativa di azione diretta basata sul metodo del learning by doing, in cui i delegates, mettendo a frutto quanto appreso nel corso propedeutico, vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del model.

Per partecipare al progetto gli studenti devono superare una selezione.

  1. All’allievo è richiesta la capacità di comprendere ed esprimersi in lingua inglese in maniera sufficiente, rinviandosi alla successiva fase di formazione obbligatoria l’acquisizione di quelle competenze linguistiche specifiche legate ai temi trattati nella simulazione.         .
  1. Inoltre, costituiscono requisito minimo di accesso l’attitudine ed il livello di motivazione dimostrati dal candidato in relazione ai temi trattati, nonché la capacità di affrontare le delicate e complesse tematiche oggetto del Model in maniera critica, mediante lo sviluppo di approcci e punti di vista originali, anche con il ricorso agli strumenti messi a disposizione dalle istituzioni internazionali.
  2. La fase di selezione vede la partecipazione attiva delle scuole e del corpo docente interno degli istituti, in un’ottica di piena condivisione delle scelte formative con l’istituzione scolastica che è messa al centro dell’intero progetto, con funzioni di indirizzo delle scelte formative degli studenti.
  3. Ogni studente che partecipa al progetto, in ragione del superamento della selezione, prende parte al corso di formazione Delegate Training Course, il quale persegue diversi obiettivi formativi. Si vuole fornire allo studente la piena conoscenza della nascita, dello sviluppo e del funzionamento delle Nazioni Unite e del complesso sistema istituzionale che lo compone. Ogni delegate è, quindi, chiamato ad approfondire i più importanti aspetti del paese che rappresenta in veste di ambasciatore (di norma un paese diverso da quello di provenienza).
  4. Lo studente deve conoscere la storia, la geografia, la cultura del paese rappresentato, e più in generale ogni aspetto utile rispetto al compito impegnativo cui è chiamato. La preparazione si concentra, quindi, sullo studio del funzionamento degli organismi delle Nazioni Unite in concreto, con particolare riferimento alle “committees” (le Commissioni delle diverse Agenzie delle Nazioni Unite con obiettivi tematici storico fondativi ai quali si aggiungono le diverse realtà regionali e/o globali nei settori ove operano, fornendo ulteriori mandati di scopo a breve e lungo termine) ai cui lavori gli studenti/diplomatici partecipano.

I.M.U.N. è la prima e più grande simulazione di processi diplomatici organizzata in Italia. Vengono realizzate diverse edizioni regionali: Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania. IMUN è realizzato da United Network con il diretto coinvolgimento delle principali istituzioni nazionali e locali e vede la partecipazione di studenti provenienti da tutti gli istituti superiori del paese, nonché da scuole straniere. IMUN si svolge in luoghi storici, istituzionali e di particolare prestigio al centro della città. Nel corso della fase preparatoria gli studenti apprendono la storia ed i principi delle Nazioni Unite, le regole di procedura e di lavoro e approfondiscono i temi in agenda come previsto dal topic della commissione assegnata e secondo la posizione del paese rappresentato.  Il Delegate Training Course che si svolge nei mesi precedenti la simulazione e prevede un monte complessivo di 70 ore assegnate .  In occasione dell’ultima giornata di lavoro, gli studenti partecipanti, vestendo il ruolo di delegati internazionali, voteranno le risoluzioni adottate nel corso dei giorni precedenti e in tale giornata si celebrerà, inoltre, la cerimonia conclusiva.  È indirizzata agli studenti delle scuole medie di II° grado italiane e vede, altresì, la partecipazione di diverse delegazioni di scuole straniere, fino ad un numero massimo di 3000 partecipanti.

 (Abstract. Da ‘SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO di ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO -Liceo ‘RENZO LEVI’- REPORT INFORMATIVO 2017 DEL DOCENTE TUTOR INTERNO, Prof. Stephen Steinman)

2017 NOISIAMOFUTURO- Social Journal

NOISIAMOFUTURO- Social Journal

Strategica Comunity S.r.l.

2017 Progetto chazanuth

Progetto chazanuth

UCEI

2017 Agonismo - calcio

Agonismo calcio

Lazio calcio

2017 Memoria della Shoah

Memoria della Shoah attraverso lo studio delle fonti di archivio

Fondazione Museo della Shoah di Roma